X Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Ali e Radici”

Il Liceo Scientifico “N. Cortese”, sotto la direzione del Dirigente Scolastico Dott. Prof. Marcellino Falcone, ha partecipato alla X Edizione del Premio Internazionale di Poesia “Ali e Radici”, la cui cerimonia di premiazione si è svolta sabato 18 ottobre presso l’Auditorium di Caserta. L’attività è stata coordinata dalle Prof.sse Giovanna Ianuale e Rosanna Lombardi, docenti del Dipartimento di Lettere.

L’adesione al concorso ha rappresentato per gli studenti un’importante occasione di crescita espressiva e formativa, volta a valorizzare la creatività, la riflessione personale e le competenze linguistiche e letterarie. Le opere presentate – racconti e poesie – hanno affrontato temi profondi legati alla ricerca di sé e ai sentimenti umani, offrendo un dialogo tra interiorità e realtà. Per la sezione racconti, gli alunni Matteo D’Amore (classe 4Bsa) e Assunta Pascarella (classe 2Atr), guidati dalla Prof.ssa Giovanna Ianuale, hanno conquistato il podio: • Matteo D’Amore, con il racconto “Una volpe condannata”, si è aggiudicato il primo posto;

• Assunta Pascarella, con il brano “L’aquilone dei sogni”, si è classificata seconda. Il racconto “Una volpe condannata” narra la crescita interiore di Luca, un bambino che trasforma la paura in consapevolezza, imparando a prendersi cura del mondo e della vita che lo circonda.

“L’aquilone dei sogni” è invece una metafora del percorso adolescenziale: la protagonista Sky ricerca la propria libertà e autenticità, superando le convenzioni e trovando la forza di costruire se stessa. Per la sezione poesia, le alunne della classe 3Esa, guidate dalla Prof.ssa Rosanna Lombardi hanno raggiunto importanti risultati:

• Martina Mastroianni, terzo posto con la poesia “Fili invisibili”, che propone un percorso introspettivo sul cambiamento interiore, espresso attraverso immagini delicate e un linguaggio essenziale. L’equilibrio tra movimento e quiete, consapevolezza e incertezza, diventa il filo conduttore di una riflessione sul tempo e sull’identità.

• Antonietta Carfora, finalista con la poesia “A senso unico”;

• Maria Pecchillo, finalista con la poesia “Luce propria”.

Sempre per la sezione poesia, guidati dalla Prof.ssa Giovanna Ianuale, si è distinta con una menzione speciale l’alunna Sofia Prisco (classe 2Atr) con la poesia “Torpore rossastro”, che ruota intorno alla paura di non essere amati e accettati, un sentimento profondamente vissuto dai giovani, e al desiderio di una connessione autentica che unisca luce e tenebre, amore e paura dell’abbandono. Sono inoltre giunti finalisti gli alunni:

• Michele Pascarella (classe 4Bsa), con la poesia “Illusione naturale”;

• Giovanni Reale (classe 4Bsa), con la poesia “In ritardo”.

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