Descrizione
Oggi il dibattito sull’Intelligenza Artificiale non è più confinato ai laboratori tecnologici; è entrato con forza nelle nostre scuole, nelle organizzazioni e nel tessuto stesso della nostra società. Guardando al contesto educativo, l’IA si presenta come un’opportunità che non possiamo permetterci di ignorare: ha il potenziale di rendere l’apprendimento davvero su misura per ogni studente, di snellire la burocrazia amministrativa e di potenziare quelle competenze digitali ormai indispensabili per il futuro. Tuttavia, accogliere l’innovazione non significa procedere senza cautela. L’introduzione di queste tecnologie porta con sé interrogativi profondi sulla trasparenza degli algoritmi, sull’equità di accesso e, soprattutto, sulla protezione dei dati personali e dei diritti di chi vive la scuola
ogni giorno: studenti, docenti e famiglie.
Per questo motivo, abbiamo sentito l’esigenza di redigere questo Regolamento.
Non si tratta di un semplice insieme di divieti, ma di una bussola etica e operativa. Il nostro obiettivo è integrare il progresso tecnologico nel solco dei principi costituzionali e delle normative europee, garantendo che ogni strumento utilizzato sia sicuro, responsabile e rispettoso della dignità della persona.
In questo scenario dominato dagli algoritmi, la figura centrale resta, e deve restare, quella del docente. L’IA non sostituisce l’insegnante; al contrario, ne esalta il ruolo di guida esperta.
Ogni scelta didattica legata all’uso di queste tecnologie deve nascere dalla sensibilità del professionista che lavora sul campo, in armonia con il proprio Consiglio di Classe o Team. È il docente che, conoscendo i propri alunni, le proprie materie e il proprio stile educativo, decide come e quando l’IA può arricchire l’esperienza scolastica. In ultima analisi, è l’umanità dell’insegnante a dare senso alla tecnologia, trasformandola in un reale strumento di crescita.
Il presente documento costituisce il quadro operativo per l’integrazione delle tecnologie di Intelligenza Artificiale nell’istituzione, configurandosi come allegato al Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).
Il Regolamento mira a promuovere un modello di adozione antropocentrico, etico e trasparente, in cui l’IA supporti ma non sostituisca l’interazione umana e il pensiero critico.