Mercoledì, 04 Aprile 2018 10:40

Regolamento di disciplina dell'Istituto

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Regolamento di disciplina dell 'Istituto

(Approvato dal C. dei D. il 9/12l/08 e dal C. d'Istituto nella riunione del 16/01/2009 )

I fatti di cronaca, di questi ultimi anni, che hanno riguardato la scuola hanno indotto il MIUR a modificare lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria e la stessa valutazione del comportamento degli studenti.

Le principali nuove norme (D. P.R. n.235 del 21/11//07:

  • Regolamento recante modifiche e integrazioni allo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria integrativo del D.P.R. n.249 del 24/06/1998;
  • la Nota Ministeriale del 31.07.2008;
  • la Legge 169 del 30/10/08, art.2" Valutazione del comportamento degli studenti”) sono state recepite dagli organi statutari della scuola con l'approvazione del REGOLAMENTO di DISCIPLINA e i consequenziali CRITERI per I'ATTRIBUZIONE del VOTO di CONDOTTA.
  • L'art.2 della Legge 169/08 recita che "La valutazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal Consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso e all'esame conclusivo del ciclo".

Art. 1 - Disposizioni generali

1.1 Caratteri e finalità del regolamento di disciplina

Il  presente regolamento si propone di contribuire a determinare un corretto e sereno svolgimento della vita dell'Istituto, in tutte le sue articolazioni didattiche ed extradidattiche. Lo scopo primario è, pertanto, quello di rendere possibile e favorire, l'instaurarsi di un clima di collaborazione e rispetto reciproco tra tutte le componenti della comunità scolastica: studenti, docenti e personale ATA.

Alla luce di tali considerazioni, gli stessi provvedimenti disciplinari in oggetto posseggono una finalità eminentemente educativa e formativa, poiché tendono a sviluppare e rafforzare il senso di responsabilità individuale e la cultura della legalità. Il  rispetto delle regole rappresenta, infatti, I'indispensabile presupposto per ogni civile e pacifica convivenza.

Il regolamento è in attuazione del DPR 249/1998 "Statuto delle studentesse e degli studenti" così come modificato dal DPR 235/2007.

1.2 I comportamenti oggetto di sanzione disciplinare

I comportamenti che prevedono sanzioni disciplinari sono quelli che prefigurano un mancato rispetto,da parte degli studenti, dei seguenti doveri:

Lo studente ha il dovere di:

  1. partecipare alla propria formazione ed alla vita della scuola attivamente e con impegno;
  2. rispettare i compagni, il personale docente e non docente della scuola;
  3. rispettare i compiti assegnati e gli impegni assunti;
  4. essere puntuale e frequentare con regolarità;
  5. mantenere integre ed efficienti le strutture disponibili ed utilizzarle al meglio, in modo da non  arrecare danno al patrimonio della scuola;
  6. non mettere in atto comportamenti che ostacolino il raggiungimento delle finalità perseguite dalla scuola quali, ad esempio, alterare i risultati delle prove di verifica;
  7. rispettare le regole dell'istituto, fra le quali il divieto di utilizzare i cellulari ed altri dispositivi elettronici durante le attività didattiche, il divieto di fumare all'interno della scuola, il divieto di introdurre o consumare bevande alcooliche. 

1.3 Le garanzie per gli studenti

  1. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
  2. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'altrui personalità. 

Art. 2 - Infrazioni 

2.1 Tipologia di Infrazioni

  1. Disturbo durante la lezione o durante il cambio di ora o durante le attività scolastiche;
  2. Uscita non autorizzata nel cambio dell'ora o rientro in classe in ritardo. Girovagare all'interno dell'Istituto. Spintonare sulle scale. Lanciare oggetti in aula, dalle finestre e negli spazi comuni. Introdurre persone estranee nei locali della Scuola.
  3. Comportamento verbale offensivo nei confronti dei compagni
  4. Violazione del divieto di fumo nei locali della Scuola
  5. Elevato numero di assenze non giustificate da malattia o da gravi motivi familiari Assenze non giustificate e ritardi abituali. L'assenza collettiva non adeguatamente giustificata comporterà l' ammonizione immediata.
  6. Falsificazione di firme di genitori o docenti
  7. Uso del cellulare o di altro dispositivo tecnologico durante l’attività didattica.
  8. Uso del cellulare o di altro dispositivo tecnologico durante le verifiche scritte.
  9. Danni a locali o attrezzature. Imbrattare aule e spazi comuni. Scrivere su muri, porte, banchi, ecc. Non aver cura delle basilari norme igieniche nei servizi o provocare danni alle strutture.
  10. Manipolazione e falsificazione di documenti o registri scolastici
  11. Comportamento verbale offensivo nei confronti del personale della scuola
  12. Comportamento scorretto nei confronti di estranei o di insegnanti durante visite guidate e viaggi d’istruzione
  13. Introduzione nell'istituto di alcolici e/o droghe. Uso di sostanze stupefacenti nell'area scolastica e/o durante le attività scolastiche (compreso i viaggi e le visite guidate).
  14. Reati di particolare gravita" perseguibili d'ufficio o per i quali l'Autorità giudiziaria abbia avviato procedimento penale, casi in cui vi sia pericolo per l’incolumità delle persone.

2.2 La tipologia delle sanzioni

Possono essere inflitti agli studenti:

  1. richiamo verbale con annotazione scritta e ammonizione scritta;
  2. allontanamento dalla lezione che viene deciso dal docente dell'ora; in tal caso lo studente viene affidato alla custodia del personale non docente, o sosta in vicepresidenza o presidenza, fino al termine della lezione;
  3. divieto di partecipare a uscite didattiche e o viaggi d'istruzione;
  4. ritiro temporaneo del cellulare e/o di qualsiasi altro dispositivo elettronico usato impropriamente durante le attività scolastiche;
  5. riparazione/rifusione del danno e/o lavoro socialmente utile;
  6. sospensione fino a 3 gg. Può anche essere inflitta con l'obbligo di frequenza;
  7. ove sussistono le condizioni per una sospensione collettiva il Consiglio di Classe potrà deliberare l'annullamento di tutte le uscite didattiche programmate;
  8. sospensione fino a 15 giorni dalla comunità scolastica; lo studente interessato dalla sanzione potrà svolgere, in alternativa" un lavoro utile per la comunità scolastica. Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, a cura del coordinatore della classe, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori, in modo da preparare e favorire il rientro nella comunità scolastica;
  9. sospensione per un periodo superiore a 15 giorni dalla comunità scolastica. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore ai 15 giorni è disposto quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. In tal caso la durata dell'allontanamento sarà commisurata alla gravita del reato, ovvero al permanere della situazione di pericolo, e può comprendere l'esclusione dagli scrutini finali o dagli esami di stato;

Nei casi in cui i servizi sociali, o la famiglia dello stesso studente, sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente può essere consentito di iscriversi, anche in corso d'anno, ad altra scuola.

2.3 Graduazione delle sanzioni

La sanzione a) è per la prima infrazione; la b) è per l'infrazione reiterata, c) sono le conseguenze.

 

1-2-3)  a) Richiamo verbale con annotazione scritta b) ammonizione scritta; c) annotazione sul registro di classe. Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta. Allontanamento dalla classe se l'infrazione è reiterata.

4) a) Ammonizione scritta; b) ammonizione scritta; c) annotazione sul registro di classe. Pagamento multa come da Legge vigente. Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta.

5) a) Ammonizione scritta; b) ammonizione scritta; c) annotazione sul registro di classe.  Convocazione della famiglia. Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta e del credito scolastico (parametro frequenza)

6) a) Ammonizione scritta; ; b) ammonizione scritta; c) annotazione sul registro di classe. Convocazione della famiglia. Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta

7) a) Avvertimento scritto; b) ammonizione scritta c) ritiro del cellulare, tolta la sim card, con restituzione a fine giornata; con restituzione ai genitori se l'infrazione è reiterata. Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta. Allontanamento dalla classe se l'infrazione è reiterata.

8) a) Ammonizione scritta e allontanamento dalla classe; b) ammonizione scritta e allontanamento dalla classe; c) Ritiro del cellulare, tolta la sim card. Allontanamento dalla classe. Convocazione dei genitori e restituzione del cellulare. Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta. Nel caso l'utilizzo di tali dispositivi elettronici abbia comportato il ricorso a collegamenti esterni o rete di collegamenti con i compagni al fine di diffondere e alterare i risultati delle verifiche, può esservi anche la sospensione dalle lezioni da 1 a 5 giorni. Nell'ipotesi che immagini o video riprese di persone o di altro siano rese pubbliche ( pubblicate su siti web o trasmesse tra cellulari), in assenza di autorizzazione e di violazione di diritti, la sospensione sarà da 6 a 15 giorni, fatti salvi i diritti di terzi in casi di violazione della privacy.

9) a) Ammonizione scritta e risarcimento del danno da parte della famiglia; b) sospensione fino a 3 gg e risarcimento del danno da parte della famiglia; c) annotazione sul registro di classe. Sospensione fino a 3 gg. Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta. Nel caso di mancata individuazione del/dei responsabile/i di danni causati a locali, attrezzature ecc.  è possibile che il risarcimento venga imposto a gruppi di studenti o classi tra i quali sia certamente compreso il/i colpevoli dell'atto.

10) a) Ammonizione scritta; b) ammonizione scritta; c) annotazione sul registro di classe. Sospensione fino a 3 gg. e se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta.

11) a)Ammonizione scritta e convocazione della famiglia; b) sospensione fino a3 gg.; c) annotazione sul registro di classe. Sospensione dalla frequenza fino a 3gg.  Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta.

12) a) Ammonizione scritta, convocazione della famiglia, divieto di partecipazione alla successiva uscita didattica; b) sospensione fino a3 gg. c) annotazione sul registro di classe. Sospensione dalla frequenza fino a 3 gg. . Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta.

13) a) Convocazione della famiglia; sospensione fino a 15 gg.  b) convocazione della famiglia, sospensione fino a 15 gg. segnalazione ai Servizi sociali; c) annotazione sul registro di classe. Sospensione dalla frequenza fino a 15gg. . Se ne terrà conto nell'attribuzione del voto di condotta.

14) a) Allontanamento dalla comunità scolastica fino al permanere della situazione di pericolo e delle condizioni di accertata incompatibilità ambientale; b) annotazione sul registro di classe.

Comunicazione del Preside alla famiglia; c) convocazione del C.d.I. Sospensione superiore ai 15 gg. ed eventuale esclusione dagli scrutini o dagli esami di stato.

15) Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.

2.4 Organi e soggetti autorizzati a comminare i provvedimenti disciplinari

  • Le sanzioni disciplinari da I a 8 sono comminate in primo luogo dal docente interessato e, in casi particolari o di reiterazione, dal Dirigente Scolastico. Il Dirigente Scolastico, ove previsto, invierà segnalazione scritta alla famiglia.
  • Le sanzioni, per la prima infrazione, da9 a 12 sono inflitte dal Dirigente Scolastico sentito il Coordinatore di classe; per la seconda infrazione dal Consiglio di classe secondo le modalità di cui al punto seguente.
  • La sospensione fino a 3 giorni, con obbligo di frequenza, è competenza del Dirigente scolastico, sentito il Coordinatore di classe; la sospensione da 1 a 15 giorni è competenza del Consiglio di Classe. I genitori dello studente sono avvisati della riunione del Consiglio di Classe mediante lettera o fonogramma, in cui si comunica data e ora della seduta, affinché possano assistere il proprio figlio nell'esposizione delle sue ragioni. L'assenza dei genitori, anche se motivata, non rende nulla la riunione e la validità delle decisioni assunte.
  • La sospensione superiore a 15 giorni e l'esclusione dagli scrutini finali o dagli esami di stato è inflitta dal Consiglio d'Istituto ( punto 14 ). . Di ogni sanzione superiore all'ammonizione scritta viene data comunicazione scritta alla famiglia.
  • Il Consiglio di Classe in sede di scrutinio assegna il voto di condott4 tenendo conto delle eventuali sanzioni disciplinari inflitte.

Art. 3 - Impugnazioni

  1. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte degli studenti o da chiunque ne abbia interesse, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all'Organo di garanzia d'Istituto (art.4 ) che decide entro 10 giorni.
  2. L'Organo di garanzia decide anche, su richiesta degli studenti, o di chiunque vi abbia interesse, sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento di disciplina.
  3. Il ricorso non interrompe la sanzione, ma gli eventuali ulteriori effetti, se accolto.
  4. Il Direttore dell'Ufficio scolastico regionale, sentito il parere dell'organo di garanzia regionale, decide in via definitiva sui reclami, proposti dagli studenti o da chiunque abbia interesse, contro la violazione dei dispositivi di legge e relativi regolamenti.

Art. 4 - Organi di garanzia

  • È istituito, a livello d'Istituto, l'Organo di garanzia formato, designati dalle proprie componenti del Consiglio d'Istituto. da:
    • il Dirigente Scolastico che la presiede;
    • un docente,
    • un genitore,
    • un alunno (maggiorenne),
    • un rappresentante del personale A.T.A.
  • L'Organo di garanzia dura in carica un anno scolastico.
  • II Direttore dell'Ufficio scolastico regionale decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti o da chiunque abbia interesse, contro la violazione dei dispositivi di legge e relativi regolamenti, dopo aver sentito il parere vincolante dell'organo di garanzia regionale istituito a sensi dell'art.2 comma 3 del DPR 21/11/2007 n. 235
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