Proseguendo una tradizione più che ventennale, lunedì 17 novembre 2025, le studentesse e gli studenti del Liceo scientifico “N. Cortese” di Maddaloni, da quest’anno scolastico guidato dal dott. prof. Marcellino Falcone, hanno incontrato la scrittrice e poetessa Elisa Ruotolo.
L’incontro, moderato dalla prof.ssa Vincenza D’Addio, rientra nella programmazione del dipartimento di Lettere ed è frutto del lavoro realizzato dalle professoresse D’Addio, De Stefano, Ianuale, Magliulo, Salzillo, Signoriello e dal professore Greco, con le rispettive classi: 2Esa, 3Ctr, 1Atr, 2Atr, 4Bsa, 1Btr, 3Fsa, 2Asa, 1Ebm, 2Csp.
Nell’aula magna, del tutto gremita, dopo la presentazione di Elisa Ruotolo da parte della moderatrice, gli alunni con i loro interventi hanno dato vita ad un fitto dialogo con l’autrice, che ha sottolineato la pertinenza e la profondità delle domande poste, segno di una lettura attenta del libro proposto: “Cronache senza gloria” ed. Marotta&Cafiero.
Il racconto del piano, ideato e realizzato da un gruppetto di zanzare per mettere fine agli orrori del nazismo attentando alla vita di Hitler, ha offerto l’occasione per riflettere sulla responsabilità che anche il più piccolo di noi ha nei confronti di quanto accade, soprattutto quando il momento storico è più difficile e drammatico, e su come ognuno può dare il proprio contributo per cambiare in meglio la realtà.
L’attenta e attiva partecipazione della maggior parte degli alunni intervenuti conferma l’interesse e l’utilità di queste iniziative: la prospettiva di incontrare l’autore incuriosisce, diventa uno stimolo alla lettura, talvolta accende una “passione”. Interloquire con l’ospite davanti ad un pubblico, sia pure di uguali, significa mettersi in gioco.
Dunque la lettura, il dialogo con l’autore sono una possibilità di crescita umana e culturale, che va oltre il dato puramente disciplinare. Ciò accade ancora di più se l’autore è una persona, in cui alle qualità di una scrittura densa, elegante, mai banale, si aggiungono la cultura, la profondità e la capacità di ascolto di Elisa Ruotolo, a cui va il grazie di tutti noi.


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